Di stefano su Giovedì, 26 Ottobre 2017
Categoria: Interviste ad Avvocati

Avvocato Verona "litigation" ossia diritto processuale: Intervista all'avv. Marco Mamoli

Ci racconti in poche parole la sua storia professionale:

La mia storia professionale è caratterizzata dalla varietà delle esperienze formative avute, in progressione di continuità. Nei primi anni d'attività professionale ho potuto lavorare in un grande studio di consulenza legale e tributaria strutturato all'americana, fianco a fianco con commercialisti, e questo mi ha consentito di sviluppare pratica specifica nell'ambito del diritto commerciale e tributario, in particolare con riguardo alla pareristica ed all'analisi delle problematiche di diritto commerciale correlate a quelle fiscali.

In seguito ho avuto l'onore di poter lavorare, per sedici anni, con un professore universitario di chiara fama, ordinario di diritto processuale civile, e questo mi ha consentito di sviluppare la capacità di approfondire argomenti molto vari, ma ogni volta "specializzandomi" a fondo sul tema trattato, con particolare attenzione ai temi di diritto processuale civile.

Dopo tale esperienza ho aperto il mio studio legale attuale (Cura luris) ed in quest'ambito ho avuto l'occasione di appassionarmi e quindi di specializzarmi da ultimo nell'area di diritto fallimentare, nella quale torna utilissima sia l'esperienza commerciale e tributaria iniziale sia l'esperienza e lo studio da processual-civilista.

Quando e perchè ha deciso di “specializzarsi”/lavorare prevalentemente in un settore ben preciso?

In realtà la mia esperienza professionale non mi ha portato ad una estrema specializzazione in un singolo settore particolare a priori, se non nell'ambito della cosiddetta "litigation", ossia dell'approfondimento del diritto processuale per la miglior gestione del contenzioso giudiziale e arbitrale o per la sua prevenzione (che è ancor meglio). Per fare questo ad un buon livello occorre essere naturalmente "specialisti" anche nella materia sostanziale che di volta in volta si tratta nel contenzioso (insegnamento, questo, del grande maestro Prof. Francesco Carnelutti).

Ha ottenuto benefici da quando si è “specializzato”/lavorato in un ambito specifico? Se si quali?

A questa domanda in concreto ho già risposto prima, posto che più che sulla specializzazione settoriale ho puntato su di una "specializzazione di qualità trasversale" (il diritto processuale civile in ambito prevalentemente commerciale), con massima flessibilità per l'argomento di volta in volta trattato.

Ha avuto problemi nel dichiarare la sua "specializzazione" e, nel caso come gli ha risolto?

In realtà non ho mai considerato un problema comunicare la mia "specializzazione", nel senso che ho prima precisato, poiché si tratta qualcosa che si avvicina al concetto di "atelier" (o sartoria a taglio su misura). Questo è il caso del professionista che si caratterizza per la ricerca della qualità nella massima varietà di occasioni e necessità, facendo relativamente poche cose ma con cura paziente (il nome del mio studio è una precisa scelta comunicativa: cura iuris). Questa è una peculiarità che non merita vantare a parole, mentre può essere apprezzata davvero dai clienti che si sono affidati ed hanno seguito i consigli elaborati per loro, oltre che dai Giudici e dai colleghi e professionisti con cui si entra in contatto, anche come controparti: perciò da essi ritengo dipenda la "fama" del professionista.

In effetti, comunque, ritengo che la più difficile ed interessante sfida nel marketing per gli studi legali riguardi non tanto i super-specialisti (in questo caso siamo nel campo della pressoché pura pubblicità commerciale), ma proprio i professionisti che cercano di lavorare con qualità, senza pretendere di dichiararsi specialisti in una specifica materia troppo settoriale, ferma naturalmente la pratica in un ambito di attività sufficientemente delimitato, come è giusto che sia se non si vuol fare i "tuttologi" (personalmente mi occupo essenzialmente di diritto civile di taglio commerciale e contrattualistico, con attenzione specifica al contenzioso giudiziale ordinario o arbitrale).

Come coltivare questo aspetto della comunicazione di immagine professionale (che, direi, va oltre il semplice marketing) è il tema più interessante.

Come è cambiata la sua vita lavorativa da quando ha intrapreso la strada da della “specializzazione”/ lavorare in un ambito ben preciso?

Anche a questa domanda ho già risposto con le considerazioni che precedono e la risposta è che i riflessi sono stati positivi: posso permettermi di ricevere clienti "in salotto", capirne le esigenze senza offrire "prodotti" preconfezionati o seriali ed instaurare con essi un rapporto fiduciario e durevole (e non solo una pratica tra tante: Cura Iuris è studio, non azienda).

Avv. Marco Mamoli
Cura Iuris - Studio legale

Piazza Isolo 50, Verona (37129)

Telefono (+39) 045.8008065 - Posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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