Come scelgono l'avvocato le persone che si devono separare? Internet è sempre più presente
La fine di un matrimonio, e la successiva separazione, è per molti un momento critico: spesso ci si sente spaesati, accade tutto in fretta e ci si ritrova a prendere delle decisioni importanti in poco tempo. A prescindere dal motivo per il quale ci si separa, il primo passo dopo la fine di un matrimonio è scegliere l'avvocato.
La scelta dell'avvocato per le persone che si devono separare
Non è per niente semplice; anzi, il più delle volte diviene il punto cruciale dal quale dipenderanno poi gli sviluppi futuri della separazione.
Ci sono diverse strade di pensiero, tutte percorribili, certo, ma che potrebbero portare a risultati non del tutto soddisfacenti.
Molte persone, ad esempio, si fanno consigliare un avvocato da amici, conoscenti o addirittura parenti. Solitamente questa è la scelta da evitare, a meno che si tratti di una persona altamente specializzata, competente e preparata, che conoscete da anni e della quale vi fidate ciecamente. Il motivo è presto detto: il fatto che un vostro parente/amico/conoscente si sia trovato bene con quell'avvocato, non significa che sia la persona giusta per voi. L'errore più comune è pensare che un avvocato vale l'altro e quindi spesso si prende la prima persona che ci capita per affidargli tutte le pratiche.
Se possibile, prima di affidare la vostra futura separazione ad un amico di famiglia, valutate obiettivamente i pro e i contro della situazione. Ogni separazione è un caso a sé e in quanto tale deve essere valutata attentamente.
La scelta di un avvocato per le persone che si devono separare non può prescindere da un elemento fondamentale, cioè gli anni di esperienza di questa persona, la specializzazione e la competenza maturate sul campo. Purtroppo, però, non esiste una classifica degli avvocati matrimonialisti dalla quale poter attingere. Tuttavia, internet in questo ci aiuta tantissimo.
Le persone che si devono separare possono, ad esempio, fare una ricerca su Google. Visitare il sito internet dell'avvocato o dello studio legale in questione è già un buon punto di partenza, per lo meno per avere un'idea della persona che si ha davanti.
Entrando più nel dettaglio, sarebbe opportuno visionare il curriculum dell'avvocato: da questo semplice documento è possibile carpire tante informazioni, come l'università nella quale si è formato, i convegni ai quali ha partecipato, le pubblicazioni fatte, gli articoli di diritto redatti e molto altro ancora. Spesso sono questi dettagli a fare la differenza, piuttosto che la parcella richiesta.
A proposito di parcella, accade non di rado che le persone scelgano l'avvocato che li segua nella loro separazione in base al costo dell'assistenza legale. In tempi di crisi, il costo della parcella è senza dubbio importante. Attenzione però a mettere sulla bilancia le due cose. Così come è vero che il prezzo non sempre è sinonimo di qualità, è anche vero che scegliere un avvocato solo perché costa meno di un altro, potrebbe significare rinunciare ad una persona più competente solo per risparmiare qualche euro.
Anche in questo caso, sarebbe opportuno fare una accurata ricerca per assicurarsi di aver scelto la persona giusta senza dimenticare di mettere al primo posto queste due parole d'ordine: competenza e preparazione.
Molte delle persone che si devono separare valutano anche i vari siti tramite la geo localizzazione e quindi cercano, ad esempio, la parola avvocato seguita dalla città nella quale risiedono. Anche questo metodo può essere utile per trovare l'avvocato giusto, grazie al fatto che ormai è pratica comune, da parte dei clienti, lasciare opinioni sull'operato del professionista in questione.
Questo ci permette di valutare attentamente la persona alla quale rivolgersi e magari di trovare l'avvocato giusto che sia allo stesso tempo preparato e competente, insomma l'avvocato che faccia al caso nostro.
Competenza e preparazione
Per quanto siano due tra le qualità fondamentali nella scelta di un avvocato, ci sono anche altri elementi che entrano in gioco. La prima impressione, infatti, è fondamentale. Il primo colloquio con un avvocato è importante per farsi un'idea generale, se si tratta una persona empatica, capace di ascoltare, in grado di mettersi nei nostri panni, che ci supporti anche umanamente e non ci tratti come un cliente in più da aggiungere alla lista.
In questa prima fase è opportuno essere quanto più possibile esaustivi senza trascurare i particolari che magari si vorrebbe tenere per sé. Un quadro chiaro della situazione è un buon punto di partenza per scegliere la strategia adeguata da seguire. Anche lo studio nel quale accoglie i clienti è importante. Le persone che decidono di separarsi hanno bisogno di essere rassicurate e un luogo curato nei minimi particolari e accogliente è sicuramente un buon biglietto da visita.
Qualora poi ci fossero in mezzo anche dei figli, si consiglia di scegliere un avvocato che sia esperto in diritto di famiglia poiché in questo caso sono indispensabili delle conoscenze specifiche che non tutti gli avvocati possiedono.