Come gestire la reputazione online per uno studio legale

come-gestire-reputazione-online-studio-legale

Come gestire la reputazione online per uno studio legale o di un avvocato in modo efficace

Come gestire la reputazione online per uno studio legale? Probabilmente ti sarai posto questa domanda al momento di pianificare una strategia di marketing online per essere presente e visibile sui canali digitali e - soprattutto - al momento di pianificare tutte quelle attività online volte a rafforzare la presenza del tuo studio legale e della tua professione di avvocato sul web.

Per essere presenti sui canali digitali e ampliare progressivamente il proprio business, grazie alle opportunità offerte oggi dal mondo online, non è sufficiente portare avanti solo alcune attività, come la creazione di contenuti e la gestione delle conversazioni sui social network, perché è altrettanto importante monitorare le reazioni degli utenti sui social network , prendere atto dei commenti in coda ai contenuti pubblicati all’interno del blog e - più in generale - interpretare e capire i motivi di eventuali dissensi o critiche da parte degli utenti nei confronti dello studio legale.

In molti casi, infatti, è fondamentale ricorrere a questo monitoraggio online - che deve essere necessariamente condotto da professionisti del marketing, i quali dispongono dei mezzi e degli strumenti tecnologici per poter fare un controllo mirato delle reazioni in rete e predisporre una strategia per ripulire la reputazione online eventualmente danneggiata di uno studio legale o eventualmente di un solo avvocato. In caso contrario, si rischia una vera e propria crisi della reputazione, che potrebbe diventare davvero difficile da ripulire, se non lasciando passare degli anni.

Ma in cosa consiste la gestione e la pulizia della reputazione online?
Naturalmente molto dipende dal problema iniziale, nello specifico occorre effettuare un monitoraggio a tutto tondo per capire quali sono i canali interessati dalla criticità e o se ce ne sono alcuni più critici di altri.
Per farlo, i professionisti del marketing online cui deciderete di rivolgervi effettueranno un’analisi utilizzando dei tool a pagamento, che registreranno e classificheranno le conversazioni online - nel caso dei social network (tra i più usati c’è Followewonk e Hootsuite) - e analizzeranno e classificheranno i risultati delle SERP (Search Engine Results Pages) di Google per capire se ci sono dei risultati critici (uno dei tool più utilizzati in questo campo è SerpWoo), in grado di danneggiare l’immagine e l’autorevolezza dell’avvocato o dello studio legale.

Una volta individuate le criticità, si passa al piano di azione, con l’obiettivo di difendere e recuperare la reputazione online del cliente. Il primo passo da affrontare è individuare i canali migliori sui quali pubblicare contenuti positivi , che parlino quindi dei vantaggi, dei servizi, della professionalità degli avvocati, in modo tale che le informazioni positive possano sempre prevalere su quelle negative degli utenti .

Un esempio di questa parte della strategia è pubblicare interviste dell’avvocato, case history dello studio legale, ma anche testimonianze e racconti etutto ciò che - una volta pubblicato - può risultare interessante per gli utenti. In questo modo, i contenuti di questo tipo prenderanno posto nelle SERP del motore di ricerca, scalzando progressivamente i risultati negativi, che inevitabilmente scenderanno progressivamente verso il basso fino a sparire. Se ciò non dovesse bastare, sarà necessario potenziare - attraverso una campagna di link building mirata e strutturata - i contenuti positivi, in modo che possano farsi strada tra i risultati di Google ed essere sempre più visibili.

Se, invece, il problema risiede soprattutto nei profili dei social network, come facebook, twitter o linkedin, i tool da utilizzare per il monitoraggio - come abbiamo visto sopra - cambiano completamente e occorrerà moderare e gestire diversamente i flussi delle conversazioni online che avvengono tra gli utenti, ad esempio, chiedendo ulteriori dettagli sui motivi che hanno spinto a lasciare un commento negativo, oppure dando spiegazioni sul perché è stata fatta una determinata scelta, in modo da placare gli animi e magari offrire all’utente qualcosa in cambio (consulenza gratuita, approfondimenti, ecc).

Domande frequenti

Sei sicuro di poter lavorare, ancora e solo, di passaparola per acquisire nuovi clienti?

Sei sicuro di poter lavorare, ancora e solo, di passaparola per acquisire nuovi clienti?

Nonostante la percezione diffusa che il settore legale viva ancora solo di strumenti commerciali tradizionali, i clienti che hanno bisogno di un avvocato cercano, si informano e trovano le soluzioni ai propri problemi sul web. Esattamente come fai ogni giorno anche tu.

La concorrenza è sempre più agguerrita e il tempo sempre minore.
Ad esempio cercando “avvocato a Milano” ci sono 860.000 pagine che parlano di avvocati a Milano tuoi potenziali concorrenti su Google; oltre 1.320.000 a Torino.

La rete è diventata uno dei principali veicoli di ricerca e di informazione.
Non tutti hanno un avvocato o un amico a cui chiedere consigli. Ad esempio “avvocato divorzista milano” viene ricercato su Google, di media, 500 volte al mese. Perchè non raggiungere anche questi clienti sul web con una corretta strategia di marketing?

Perchè dovrei lavorare solo su un ambito ben preciso ?

Perchè dovrei lavorare solo su un ambito ben preciso ?

Perchè così come in moltissimi altri ambiti, si diventa lo “specialista” e il “punto di riferimento” nella propria città.

Quando un cliente potenziale avrà un problema, troverà solo te come soluzione efficace e migliore per la sua esigenza.

Quando ti contatterà avrà già compreso la tua professionalità specifica e unica e su questa baserà la sua scelta, e non più solo ed esclusivamente sul prezzo.

Lavorando solo su una o due tipologie di cause perdo la possibilità di fare anche altre?

Lavorando solo su una o due tipologie di cause perdo la possibilità di fare anche altre?

Assolutamente no, questa è la classica risposta che ci viene fornita quando abbiamo il primo incontro con un avvocato. La risposta corretta è invece che lavorando su una tipologi a bene precisa di cause (ad esempio solo sul diritto commerciale o di famiglia) non si ha il tempo di farne altre in quanto aumenterà esponenzialmente la richiesta da parte di potenziali clienti bisognosi del settore in cui tu sei "specializzato". Verrai visto come lo specialista e quando un cliente ti contatterà avrà già compreso la tua professionalità specifica e unica e su questa baserà la sua scelta.

La specializzazione , come in tutti i campi, porta solo a grossi benefici. Basti pensare che è da un pò di tempo che anche i produttori di acqua si stanno specializzando su diverse tipologie:
  • acqua povera di sodio
  • acqua per la ritenzione idrica
  • e quella più digeribile
ma alla fine è sempre acqua. Anche loro hanno capito che per vendere di più hanno bisogno di "specializzarsi" e quindi anche per te, caro avvocato, è arrivato il momento di trovare una specializzazione e differenziarti.

Vuoi avere maggiori informazioni? Contattaci subito

Siamo degli specialisti e cureremo la tua strategia personalmente, NIENTE STAGISTI, ma per questo motivo possiamo seguire solo 4 progetti al mese (incluso il tuo).
 
Prenota ora una call gratuita conoscitiva di 30 minuti, compilando questo modulo. Ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile e per te nessun obbligo.
Trovi interessanti i nostri articoli?
Se desideri ricevere i prossimi articoli ed essere informato sulle nostre future iniziative, iscriviti subito alla newsletter lasciando il tuo nome e la tua email
 
Grazie della fiducia :)
 
 
Rimani aggiornato sulle novità del marketing
Non ti sei ancora iscritto alla nostra newsletter? Così ti perdi l'opportunità per rimanere aggiornato sulle ultime novità riguardanti il web marketing specifico per gli avvocati.
Bastano pochissimi secondi, lascia la tua email, il tuo nome e il gioco è fatto.
 
Grazie della fiducia :)